Nel 2025, l’intelligenza artificiale generativa passerà da strumento di retroguardia a motore centrale dell’innovazione nel marketing.
Possiamo aspettarci la nascita dell’IA agente 2.0, un nuovo tipo di IA agente che gestirà compiti complessi e in tempo reale. Parallelamente a questo cambiamento, aziende tecnologiche come Apple e Anthropic sono pronte a diventare protagoniste, rubando parte dei riflettori sull’IA ad aziende come OpenAI e Google.
Questa trasformazione sarà alimentata dall’evoluzione della capacità dell’IA di ragionare in modo più efficace e di conservare un contesto più ampio.
Ecco le principali tendenze dell’IA da tenere d’occhio nel 2025.
L’ascesa dell’IA agente 2.0
Nel 2024, l’intelligenza artificiale degli agenti è ancora agli albori, con aziende come Salesforce che sperimentano programmi pilota per funzioni specifiche. Ma nel 2025 questa tecnologia avrà fatto passi da gigante e sarà in grado di coordinare più attività contemporaneamente. L’ultima AI di Google, Gemini, ad esempio, è in grado di navigare autonomamente sul web, imitando l’interazione umana e controllando Chrome per muovere il cursore, cliccare sui pulsanti e completare i moduli.
Secondo Jason Snyder, chief technology officer di Momentum Worldwide, l’IA non risponderà solo a eventi isolati, ma sarà in grado di adattarsi ai cambiamenti in corso, come i cambiamenti nel comportamento dei consumatori o i modelli meteorologici, in vari settori. Ad esempio, i sistemi di intelligenza artificiale potrebbero ottimizzare la gestione della flotta (il processo di mantenimento di tutti i veicoli di un’azienda di servizi di consegna senza intoppi, in orario e nel rispetto del budget) o coordinare gli eventi in modo dinamico, ottimizzando i processi in tempo reale sulla base di un’ampia gamma di input come i dati dei consumatori o gli eventi promozionali.
Questo livello di automazione in tempo reale è attualmente in fase di sviluppo, con aziende importanti come Microsoft che stanno lavorando per implementare framework che potrebbero dare vita a questa visione, ha dichiarato Snyder.
In definitiva, questo cambiamento cambierà le carte in tavola per i marchi, ha aggiunto Snyder, poiché l’intelligenza artificiale li aiuterà a rispettare il budget e gli obiettivi basati sui dati storici.
L’anno di svolta di Anthropic
secondo le fonti, il 2025 dovrebbe segnare anche il momento di svolta di Anthropic nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Nel novembre 2024, l’azienda ha introdotto il suo protocollo di contesto del modello. Questo nuovo protocollo significa che il suo prodotto di punta Claude può integrarsi con strumenti come Google Maps e Google Calendar, in modo da creare un’app o un chatbot per attività come la ricerca di posti per il pranzo, la programmazione di riunioni e la prenotazione di ristoranti, secondo Mike Barret, fondatore e chief strategy officer dell’agenzia pubblicitaria Supernatural AI.
Questo sviluppo porta l’azienda verso un futuro in cui i modelli linguistici di grandi dimensioni non si limitano più a fornire informazioni, ma sono in grado di intraprendere azioni concrete su tutte le piattaforme.
“Anthropic sta trovando il modo di rendere la sua AI più utile”, ha dichiarato Barret. Con Claude ora in grado di fornire prestazioni, Anthropic sta ponendo le basi affinché l’IA conversazionale diventi uno strumento più potente sia per i consumatori che per i marchi.
L’IA prospera senza dipendere da internet
L’Intelligenza Artificiale Artificiale di tipo “edge” sarà un altro fattore di cambiamento nel 2025.
A differenza dell’IA tradizionale, che si affida al cloud, l’IA Edge consentirà all’IA di funzionare direttamente sui dispositivi, elaborando i dati a livello locale. Questo significa prendere decisioni in tempo reale e migliorare la privacy, poiché i dati sensibili non dovranno essere inviati al cloud. Come dice Snyder, “abbiamo raggiunto un punto in cui il costo di produzione di dispositivi in grado di gestire questi modelli di AI a livello locale è ora fattibile”
Per i marchi, questo significa interazioni istantanee e iper-rilevanti. I dispositivi dotati di intelligenza artificiale, come i distributori automatici intelligenti che si riforniscono in base ai dati sul traffico pedonale in tempo reale, potrebbero creare esperienze più personalizzate ed efficienti per i consumatori senza la necessità di un’elaborazione basata sul cloud.
La rivoluzione video AI dei social media
Nel 2025, le piattaforme di social media come Meta e TikTok sfrutteranno l’intelligenza artificiale per aumentare la scala e la qualità della produzione di contenuti video. Secondo Laura Desmond, CEO di Smartly, la produzione di contenuti video di alta qualità è tradizionalmente costosa e richiede molto tempo.
Ma i progressi dell’intelligenza artificiale, soprattutto nella tecnologia text-to-video, ridurranno significativamente i costi e amplieranno le possibilità di strumenti di marketing basati sull’intelligenza artificiale all’interno di piattaforme come Advantage Shopping di Meta.
L’inaspettata leadership di Apple nel campo dell’intelligenza artificiale
A volte Apple ha dato l’impressione di essere in ritardo nel campo dell’IA, ma grazie all’integrazione di Siri e ChatGPT, l’azienda è pronta a diventare uno dei principali protagonisti dell’IA nel 2025.
Secondo Adam Brotman, cofondatore di Forum3, la capacità di Apple di integrare l’IA agenziale e le capacità di ricerca avanzata nel suo ecosistema, soprattutto attraverso Siri, renderà i suoi dispositivi degli hub centrali per la gestione delle attività quotidiane.
Questo potrebbe essere potenziato se Apple sviluppasse un proprio motore di ricerca, svincolandosi dal dominio di Google. È da notare che il DOJ sta spingendo per annullare l’accordo da 20 miliardi di dollari tra Google e Apple per garantire la presenza del suo motore di ricerca sui dispositivi Apple.
“Potrebbero sviluppare un proprio [motore di ricerca] o collaborare con un’azienda come Perplexity, o addirittura acquisirla”, ha detto Brotman.
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