Nel frattempo, Perplexity è anche alle prese con le crescenti sfide legali degli editori. Il New York Times ha chiesto alla startup di interrompere l’accesso ai suoi contenuti premium, mentre il New York Post e Dow Jones di News Corp hanno citato Perplexity per violazione del copyright.
Allo stesso tempo, l’azienda di ricerca AI sta cercando di costruire un rapporto di amicizia con i media attraverso il suo Publisher Program, che condivide le entrate pubblicitarie quando i contenuti di un editore appaiono insieme agli annunci. Il programma è stato recentemente ampliato con l’ingresso di una seconda ondata di partner, tra cui The Independent, LA Times e Blavity.
L’azienda ha anche sfidato leader come OpenAI con uno strumento di ricerca sull’intelligenza artificiale, “deep research“, e ha lanciato un assistente AI per Android e un’API per la ricerca AI.




