L’ex CTO di OpenAI Mira Murati ha annunciato il lancio di Thinking Machines, una nuova società di ricerca e prodotti di IA.
Con la missione di democratizzare l’accesso all’IA e di creare sistemi personalizzabili e capaci di collaborare con gli esseri umani, la startup si pone obiettivi ambiziosi per trasformare il modo in cui l’IA si integra nella vita quotidiana e nell’industria.
“Stiamo costruendo un futuro in cui tutti abbiano accesso alle conoscenze e agli strumenti per far funzionare l’IA in base alle proprie esigenze e ai propri obiettivi”, spiega l’azienda.
Colmare le lacune dell’attuale panorama dell’IA
Thinking Machines mira a colmare le principali lacune dell’attuale panorama dell’IA. Sebbene le capacità dell’IA abbiano fatto passi da gigante, permangono sfide significative per rendere queste tecnologie accessibili e pratiche per un uso diffuso.
Attualmente, la conoscenza dei sistemi di IA all’avanguardia è concentrata in pochi laboratori di ricerca, il che limita la comprensione da parte del pubblico e ostacola un’innovazione più ampia. L’azienda sottolinea che oggi i sistemi sono anche difficili da personalizzare in base alle esigenze e ai valori individuali, un ostacolo critico per l’adozione nel mondo reale.
Thinking Machines vede la soluzione nella creazione di sistemi di IA più comprensibili, personalizzabili e capaci. L’azienda intende combinare apertura intellettuale, infrastrutture avanzate e pratiche innovative di sicurezza dell’IA per mettere in grado sia i ricercatori che gli utenti finali.
Il team di Murati mette a disposizione di questa missione un’esperienza formidabile: comprende scienziati, ingegneri e tecnologi responsabili della creazione di alcuni degli strumenti di IA più utilizzati, come ChatGPT di OpenAI, Character.ai e framework open-source come PyTorch e OpenAI Gym.
Un approccio all’IA incentrato sull’uomo
Uno dei punti cardine della filosofia dell’azienda è la collaborazione. Thinking Machines intende mantenere una cultura di apertura condividendo documenti di ricerca, blog tecnici e codice con la più ampia comunità dell’IA.
“Il progresso scientifico è uno sforzo collettivo”, afferma l’azienda. “Crediamo di poter far progredire in modo più efficace la comprensione dell’IA da parte dell’umanità collaborando con la più ampia comunità di ricercatori e costruttori”
Questa etica di ricerca aperta riflette una tendenza più ampia nel settore dell’IA, in cui la trasparenza e l’impegno della comunità sono sempre più visti come fattori che favoriscono non solo l’innovazione, ma anche la fiducia della società nelle tecnologie di IA.
A differenza di molte organizzazioni che si concentrano esclusivamente sulla creazione di IA autonome, Thinking Machines pone un forte accento sulla collaborazione tra uomo e IA.
I sistemi multimodali – AI in grado di lavorare con una combinazione di formati come testo, video e immagini – sono al centro di questa visione umano-centrica. Questi sistemi sono progettati per interagire perfettamente con le persone, aiutando gli utenti a sfruttare l’IA per raggiungere obiettivi specifici e risolvere problemi significativi.
L’attenzione alla personalizzazione contraddistingue anche Thinking Machines. Il team immagina sistemi di IA che vadano al di là di casi d’uso ristretti, consentendo applicazioni diversificate in campi che vanno dalla ricerca scientifica all’ingegneria e al lavoro creativo.
L’azienda è particolarmente interessata a creare strumenti di IA che si adattino alle competenze e alle situazioni individuali, consentendo agli utenti di “far funzionare l’IA per le proprie esigenze e i propri obiettivi”
Thinking Machines darà priorità a solide fondamenta
Mentre molte startup che si occupano di AI si affrettano a implementare sistemi, Thinking Machines punta a creare le giuste fondamenta. Ciò si basa su due pilastri principali: l’intelligenza del modello e un’infrastruttura di alta qualità.
Il team di Murati sta costruendo modelli di AI di frontiera in grado di superare i confini di campi come la programmazione e la scoperta scientifica. Queste tecnologie avanzate potrebbero consentire applicazioni rivoluzionarie, dalla scoperta di nuove intuizioni scientifiche alla realizzazione di scoperte ingegneristiche.
Allo stesso modo, l’azienda si impegna a progettare un’infrastruttura efficiente, sicura e di facile utilizzo per favorire la produttività e supportare la prossima generazione di sistemi di IA.
Invece di optare per le scorciatoie, Thinking Machines adotta un approccio paziente e metodico per massimizzare l’impatto a lungo termine.
Le capacità multimodali avanzate sono un’altra area di interesse. Integrando modalità come il linguaggio, le immagini e i dati sensoriali, l’azienda mira a costruire sistemi in grado di comunicare in modo più ricco e di integrarsi maggiormente nel mondo reale.
IA etica attraverso l’apprendimento guidato dal prodotto
Thinking Machines prevede anche di intrecciare la ricerca e il design dei prodotti, un approccio che non solo informa l’innovazione ma garantisce anche la pertinenza e l’usabilità.
I prodotti guideranno l’apprendimento iterativo, consentendo al team di trarre spunti dall’impiego nel mondo reale. Nel frattempo, i test sul mondo reale rafforzeranno ulteriormente l’impegno dell’azienda nei confronti della sicurezza dell’IA, unendo la ricerca proattiva a un rigoroso monitoraggio successivo all’implementazione.
Il team di Murati delinea tre principi chiave per far progredire la sicurezza dell’IA:
- Mantenere un livello di sicurezza elevato per evitare abusi e preservare le libertà degli utenti.
- Condividere le migliori pratiche con il settore per costruire sistemi di IA sicuri.
- Accelerare la ricerca esterna sull’allineamento dell’IA fornendo l’accesso al codice, ai dataset e alle specifiche dei modelli.
Il team riconosce inoltre che le scoperte più significative spesso derivano dal “ripensamento dei nostri obiettivi, non solo dall’ottimizzazione delle metriche esistenti”
Misurando il valore del mondo reale, Thinking Machines spera di creare sistemi di IA che siano davvero utili alla società in un’ampia gamma di casi d’uso.
Thinking Machines: Una nuova startup di AI, guidata dall’esperienza
Il lancio di Thinking Machines rappresenta il prossimo capitolo per Mira Murati, che ha svolto un ruolo cruciale nel guidare alcuni dei progetti di maggior successo di OpenAI.
La ricchezza dell’esperienza di Murati, insieme a un team di creatori di AI di livello mondiale, pone la nuova impresa su solide basi per avere un impatto significativo sul settore. Affermando l’impegno verso l’apertura, la collaborazione e il pensiero a lungo termine, la startup potrebbe fornire un antidoto alle critiche comuni al mondo dell’IA in rapida evoluzione, dall’opacità ai rischi etici.
La missione è chiara: mettere le persone di ogni settore in condizione di sfruttare il potenziale trasformativo dell’IA alle loro condizioni.



