Le interazioni digitali sono diventate una parte importante della nostra vita; secondo le ultime statistiche, nell’ottobre del 2024 gli utenti di internet erano più di 5,52 miliardi, di cui il 67,5% era un utente di social media.
Tuttavia, nonostante l’importanza dello spazio digitale nel mondo di oggi, la maggior parte delle interazioni non è ancora all’altezza per quanto riguarda l’aspetto della personalizzazione. Cosa significa?
In parole povere, le diverse categorie di utenti di internet, tra cui individui, aziende e influencer, non hanno la flessibilità o le opzioni per esprimere appieno la propria individualità, personalizzare i contenuti o fornire servizi mirati per mercati specifici.
La maggior parte delle piattaforme digitali attualmente esistenti offre agli utenti di internet solo la possibilità di creare profili statici composti da dati personali.
Questo non dovrebbe essere il caso in un mondo in cui la maggior parte delle interazioni avviene online. I profili digitali dovrebbero essere qualcosa di più di una raccolta di dati; dovrebbero imitare una persona completamente sviluppata che gli utenti di internet possono utilizzare per esprimersi in modo autentico o più personalizzato nelle loro interazioni digitali.
Preparare il terreno per interazioni digitali futuristiche
L’innovazione non si è fermata a internet o alle reti di social media del Web 2.0. Oggi disponiamo di tecnologie più avanzate, in particolare l’intelligenza artificiale e il web 3.0, che si stanno rivelando dei veri e propri cambiamenti nella iper-personalizzazione delle esperienze digitali. In che modo queste due tecnologie stanno aggiungendo valore ai profili digitali statici di oggi?
Iniziamo con l’intelligenza artificiale. Le innovazioni in questo settore sono state al centro dell’attenzione della comunità tecnologica e non solo: negli ultimi due anni il settore ha ricevuto ingenti finanziamenti. Sebbene la maggior parte delle persone conosca solo i casi d’uso dell’IA generativa, questa tecnologia nascente ha il potenziale per supportare la creazione di avatar umani digitali iper-realistici e intelligenti che potrebbero sostituire i profili statici o i chatbot aziendali le cui capacità rimangono limitate.
D’altra parte, il web 3.0 introduce uno spazio digitale futuristico in cui gli avatar personalizzati possono interagire, commerciare o impegnarsi in attività più avanzate come ospitare riunioni o eventi. Sebbene sia possibile anche con le piattaforme web 2.0, le innovazioni del web 3.0 si spingono a un livello superiore e prevedono NFT e token di utilità, che consentono agli utenti di creare avatar umani adattabili o di acquistare funzioni di personalizzazione avanzate per rendere gli avatar più personalizzati.
Un caso di studio della piattaforma SaaS Antix AI-powered
Antix è una delle poche innovazioni che attualmente utilizza il supporto GPT-4.0 integrato e un token di utilità web 3.0 per creare avatar umani digitali iper-realistici e intelligenti.
La piattaforma SaaS (software-as-a-service) alimentata dall’intelligenza artificiale migliora le interazioni digitali offrendo a individui, aziende e influencer l’opportunità di utilizzare umani digitali iper-personalizzati per offrire interazioni iper-realistiche.
Gli umani digitali di Antix utilizzano l’apprendimento automatico avanzato e l’elaborazione del linguaggio naturale per rendere le interazioni digitali più personalizzate. In particolare, gli umani digitali sono progettati come token non fungibili (NFT), il che significa che possono evolvere insieme al proprietario. I cittadini di Internet possono utilizzare la piattaforma Antix per creare profili digitali altamente personalizzati e adattabili che presentano una moltitudine di personalizzazioni che includono stile, emozioni, aspetto e voce.
Gli umani digitali di Antix possono essere personalizzati per operare come il volto di un marchio, rappresentandolo nello spazio digitale e svolgendo funzioni chiave come il coinvolgimento del pubblico, l’organizzazione di eventi virtuali e campagne di marketing. Gli umani digitali svolgono funzioni di assistenza ai clienti meglio dei tipici chatbot, grazie alla loro personalizzazione.
Gli umani digitali potrebbero essere utili agli influencer che producono costantemente nuovi contenuti per il loro pubblico. Invece di girare loro stessi i contenuti, gli influencer possono delegare il ruolo agli umani digitali di Antix. Alcuni dei vantaggi dell’adozione di questo approccio sono la riduzione dei costi delle attrezzature, la semplificazione dell’adattamento dei contenuti e la possibilità di rimanere anonimi.
È inoltre importante sottolineare che questo ecosistema è alimentato da un token di utilità denominato $ANTIX. Il token supporta le funzioni chiave della piattaforma Antix, tra cui l’acquisto di abbonamenti, la riparazione degli asset e i premi dell’ecosistema.
Una nuova alba per le interazioni digitali
Da quasi trent’anni le interazioni digitali ruotano per lo più attorno a personaggi statici. La situazione potrebbe cambiare: i progressi delle tecnologie 4IR, come l’AI e il web 3.0, stanno apportando più valore allo spazio digitale.
Anche se ci vorrà qualche anno prima che la maggior parte delle persone abbracci il concetto di esseri umani digitali potenziati dall’intelligenza artificiale e di mercati decentralizzati, è solo questione di tempo prima che la domanda di gemelli digitali che imitano le persone della vita reale raggiunga il tetto. Questo cambiamento segnerà una nuova alba, un’epoca in cui le interazioni digitali non solo saranno iper-personalizzate, ma sembreranno quasi reali.
Il Web 3.0 è destinato a diventare la forza economica dello spazio di interazione digitale. In effetti, stiamo già assistendo a questa evoluzione con agenti dotati di intelligenza artificiale incaricati di operare nell’economia delle criptovalute. Non è una questione di se, ma piuttosto di quando gli esseri umani digitali diventeranno una delle principali forme di interazione su internet.



