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La società svedese di FinTech Klarna abbraccia l’intelligenza artificiale per ridurre il personale del 50%

Il gigante svedese del settore fintech Klarna, pioniere del “compra ora, paga dopo”, ha recentemente annunciato l’intenzione di utilizzare l’intelligenza artificiale per aumentare l’efficienza, riducendo nel contempo l’organico di quasi il 50%.

L‘amministratore delegato di Klarna, Sebastian Siemiatkowski, ha rivelato in un’intervista al Financial Times che l’azienda punta a una forza lavoro “direzionale” di circa 2.000 unità, un netto calo rispetto ai 5.000 dipendenti che aveva al suo apice.

Questa riduzione è già in atto: nell’ultimo anno Klarna ha ridotto il suo personale a 3.800 unità, in gran parte attraverso il logorio piuttosto che con i licenziamenti.

Qual è la forza trainante del futuro più snello di Klarna? L’introduzione massiccia di soluzioni AI, in particolare nel marketing e nel servizio clienti.

Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale nelle aree del servizio clienti e del marketing, Siemiatkowski ritiene che l’azienda possa mantenere e addirittura migliorare le proprie attività con un team più piccolo.

“Non solo possiamo fare di più con meno, ma possiamo fare molto di più con meno”, ha dichiarato al FT.

L’investimento nell’intelligenza artificiale di Klarna arriva mentre l’azienda si sta preparando per un’attesa IPO. L’azienda spera di riprendersi da un periodo difficile che ha visto la sua valutazione crollare da 46 miliardi di dollari nel 2021 a 6,7 miliardi di dollari lo scorso anno.

I vantaggi dell’IA, tra cui il raddoppio del fatturato per dipendente da circa 400.000 a 700.000 dollari, saranno probabilmente un aspetto fondamentale della presentazione di Klarna agli investitori.

Ma mentre Klarna vede un futuro promettente in un mondo guidato dall’IA, Siemiatkowski ha riconosciuto le implicazioni sociali più ampie del rapido progresso della tecnologia.

Parlando con la BBC, ha invitato i governi a prendere in considerazione modi alternativi per sostenere coloro che sono stati sfollati dall’IA, sostenendo che aspettarsi semplicemente che si materializzino nuovi posti di lavoro è “troppo semplicistico”

I commenti dell’amministratore delegato di Klarna riflettono la crescente preoccupazione per il potenziale sconvolgimento del mercato del lavoro da parte dell’IA su vasta scala.

Un recente rapporto dell’Institute for Public Policy Research ha avvertito che, nel peggiore dei casi, solo nel Regno Unito potrebbero andare persi fino a 8 milioni di posti di lavoro a causa dell’automazione dell’IA.

Il rapporto sottolinea la necessità di politiche proattive per gestire questa transizione e garantire un’equa distribuzione dei benefici economici dell’IA.

Klarna non è sola nella sua ricerca di efficienza alimentata dall’IA. L’applicazione per l’apprendimento delle lingue Duolingo ha recentemente fatto notizia per il licenziamento di traduttori umani a favore di alternative di IA, scatenando critiche sui social media.

Secondo altri rapporti, gli agenti del servizio clienti sono tra i lavoratori più a rischio di sostituzione con l’IA.

Man mano che un numero sempre maggiore di aziende integra l’IA nelle proprie attività, la sfida sarà quella di trovare un equilibrio tra lo sfruttamento del potenziale della tecnologia e la mitigazione del suo impatto dirompente sui lavoratori.

Per Klarna, il percorso da seguire è chiaro: sfruttare l’IA, snellire le operazioni e posizionarsi come un attore più agile e snello nel settore fintech.

Come ha detto Siemiatkowski, “sono molto felice di vedere che questo sta dando i suoi frutti”

La domanda che rimane è come la società nel suo complesso si adatterà alla rivoluzione lavorativa dell’IA che Klarna e altri stanno portando avanti con entusiasmo.

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