Telegram ha stretto un accordo con xAI di Elon Musk per inserire Grok AI nel tessuto della piattaforma di messaggistica criptata.
Non si tratta solo di una collaborazione amichevole; xAI sta mettendo sul tavolo una cifra seria: ben 300 milioni di dollari, un mix di denaro e azioni. E per Telegram, intascheranno il 50% degli abbonamenti che Grok otterrà attraverso la sua app.
Questo salto nel mondo dell’intelligenza artificiale non potrebbe arrivare in un momento più interessante per Telegram. Mentre l’amministratore delegato Pavel Durov sta lottando con alcuni grattacapi legali piuttosto seri e i governi di alcuni angoli del mondo guardano la piattaforma dall’alto, il bilancio dell’azienda sembra in salute.
Infatti, Telegram si sta preparando a raccogliere almeno 1,5 miliardi di dollari emettendo obbligazioni a cinque anni. Con un rendimento piuttosto allettante del 9%, queste obbligazioni sono state progettate anche per aiutare a riacquistare parte del debito dell’emissione obbligazionaria del 2021. Sembra che investitori di spicco come BlackRock, Mubadala e Citadel siano ancora interessati, il che suggerisce che vedono un futuro brillante per il servizio di messaggistica.
E i numeri raccontano una storia di ritorno significativo. Se pensi al 2023, Telegram registrava una perdita di 173 milioni di dollari. Nel 2024, la società ha ribaltato la situazione, registrando un profitto di 540 milioni di dollari da 1,4 miliardi di dollari di entrate. E non si fermano qui: le previsioni ottimistiche per il 2025 indicano profitti superiori a 700 milioni di dollari da un fatturato di 2 miliardi di dollari.
Quindi, cosa farà Grok per gli utenti di Telegram? La speranza è che l’intelligenza artificiale conversazionale di xAI porti un nuovo livello di intelligenza alla piattaforma. Questo include la ricerca di informazioni potenziata, l’aiuto nella stesura dei messaggi e tutti i tipi di trucchi automatizzati. Si tratta di un’operazione che potrebbe aiutare Telegram a sbloccare nuove opportunità di monetizzazione e a competere con Meta che porterà l’intelligenza di Llama su WhatsApp.
Tuttavia, l’integrazione dell’intelligenza artificiale da parte di Telegram avviene in un contesto piuttosto drammatico. Pavel Durov, l’uomo al timone dell’azienda, si è ritrovato nei guai.
Nell’agosto del 2024, Durov è stato arrestato in Francia e successivamente incriminato per una dozzina di accuse. Non si tratta di violazioni minori, ma di accuse gravi come la complicità nella diffusione di materiale per lo sfruttamento di minori e il traffico di droga, tutte legate all’affermazione che Telegram non stava facendo abbastanza per controllare i suoi contenuti.
Inizialmente Durov è stato bloccato in Francia, ma nel marzo del 2025 gli è stato concesso di lasciare il paese, almeno per un po’. Cosa succederà in seguito a queste battaglie legali non è dato saperlo, ma si tratta di un’enorme nube che incombe sull’azienda.
E non si tratta solo di problemi legali personali di Durov. Interi governi stanno iniziando a perdere la pazienza. In Vietnam, ad esempio, il Ministero della Scienza e della Tecnologia ha ordinato ai provider di internet di staccare la spina a Telegram. Il motivo? Dicono che la piattaforma è diventata un focolaio di criminalità.
I funzionari vietnamiti ritengono che il 68% dei canali e dei gruppi di Telegram nel paese sia coinvolto in attività illecite, dalla frode allo spaccio di droga. Telegram, da parte sua, ha dichiarato di essere stata colta di sorpresa dalla mossa, ribadendo di aver sempre cercato di rispettare le richieste legali del Vietnam.
Per quanto riguarda la partnership con xAI, si tratta di un chiaro segnale di come Telegram guardi al futuro e consideri l’intelligenza artificiale un pilastro fondamentale. Il denaro coinvolto e la promessa di ricavi condivisi dimostrano il potenziale che entrambe le parti vedono nel portare Grok nelle mani dei milioni di utenti di Telegram.
I prossimi dodici mesi saranno un vero banco di prova per Telegram. Riuscirà l’azienda a innovare la propria strada dimostrando al contempo di essere un attore responsabile sulla scena globale?



