La divisione di robotica del produttore di veicoli elettrici XPENG ha ottenuto oltre 900 milioni di dollari, portando la sua valutazione a 6,3 miliardi. Come riporta la testata AI News, l’operazione rappresenta il più grande round di finanziamento privato nel settore dell’IA fisica in Cina e servirà a guidare lo sviluppo su scala industriale del robot umanoide IRON.
I fondi provengono da un consorzio di investitori di primo piano: la spinta principale è stata guidata da IDG Capital insieme a Gaorong Ventures, con la partecipazione strategica di colossi della tecnologia come Tencent e Alibaba. Nonostante il successo della raccolta fondi, la casa madre XPENG affronta un contesto di mercato complesso nel settore automotive, segnato dalla forte concorrenza interna e dalla rivalità con attori internazionali come quelli rappresentati da Tesla. Ciò nonostante, il gruppo manterrà la maggioranza azionaria dell’unità di robotica, destinando le risorse sia alla ricerca e sviluppo software e hardware, sia al rafforzamento della catena produttiva.
Le caratteristiche della piattaforma umanoide IRON
Al centro del progetto di IA fisica dell’azienda si trova IRON, un robot umanoide progettato con una struttura reticolare flessibile e completamente chiusa per conciliare sicurezza e mobilità in contesti pensati per l’uomo. Con 76 gradi di libertà complessivi e 21 per ciascuna mano, il sistema integra tre chip AI proprietari di classe Turing in grado di erogare fino a 2.250 TOPS di potenza di calcolo. Questa architettura consente l’esecuzione diretta a bordo di un modello di intelligenza artificiale fondamentale, riducendo la latenza durante l’elaborazione dei compiti complessi.
Piani di produzione e tempistiche di rilascio
L’obiettivo strategico dell’azienda consiste nell’applicare gli stessi processi produttivi e gli standard di qualità impiegati nel settore automobilistico alla produzione di robotica avanzata. La scalabilità dei processi dovrebbe consentire il raggiungimento della produzione di massa entro la fine del 2026. Inizialmente, le unità verranno impiegate all’interno dei negozi e degli stabilimenti dell’azienda stessa per test operativi, mentre l’inizio delle consegne commerciali ai clienti in Cina e nei mercati esteri è programmato per il 2027, posizionando l’iniziativa all’interno di un panorama di automazione globale in rapida evoluzione che vede coinvolti anche settori logistici come i droni autonomi Prime Air di Amazon.



