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Replit scarica Anthropic per OpenAI, ma gli insider dicono che non è andata così

Ottobre 27, 2026 · di AI Marketer One

Replit scarica Anthropic per OpenAI, ma gli insider dicono che non è andata così

Dal palco di TechCrunch Disrupt, Amjad Masad ha detto che Replit non lavora più con Anthropic. L’amministratore delegato e cofondatore della piattaforma di coding assistito, diventata negli ultimi due anni lo strumento preferito da un bel pezzo di founder e sviluppatori, lo ha annunciato giovedì a chi gli chiedeva conto delle scelte tecniche dell’azienda. Poi la storia si è complicata.

Il primo pezzo del quadro è noto da mesi: ad agosto Replit aveva annunciato una partnership con OpenAI, senza però mai lasciar capire che la collaborazione con Anthropic fosse finita. Sul palco Masad ha motivato la scelta con il costo, con la qualità della partnership e con le prestazioni: “Penso che ChatGPT adesso sia migliore”, ha detto, aggiungendo che sul benchmark interno dell’azienda Sol e Astra se la cavano meglio nel costruire applicazioni da zero.

Dopo Disrupt, però, la posizione si è ammorbidita parecchio. Masad ha chiarito che i clienti possono ancora selezionare i modelli di Anthropic dentro la piattaforma, e che la novità è un’altra: ChatGPT è diventato il default. Non è un dettaglio da poco per i conti. La quasi totalità degli utenti non va mai a cambiare il modello proposto, quindi spostare il default equivale a tagliare in modo netto la spesa di Replit verso Anthropic senza chiudere formalmente nulla.

Qui arriva la smentita. Persone vicine all’accordo fra le due aziende hanno respinto la versione data sul palco: una fonte che ha chiesto di restare anonima sostiene che la partnership sia ancora in piedi. In effetti il sito, il blog e i canali social di Replit promuovevano prodotti Anthropic fino a poche settimane fa: un post di fine settembre cita Claude Fable 5 e Claude Fable 5.1 fra i modelli in produzione dentro Replit Agent.

Quanto pesa davvero questo divorzio a metà

Il contesto economico aiuta a capire perché la frase abbia fatto rumore. Prima dell’intesa con OpenAI la piattaforma girava sui modelli Claude, e quella collaborazione le avrebbe fatto decuplicare i ricavi. Masad ha ricordato sul palco che fino a poco tempo fa Replit era fra i primi cinque clienti di Anthropic: significa che a cambiare non è un fornitore qualsiasi, ma una delle voci di fatturato più grosse del laboratorio.

Sul resto dei numeri Masad è stato più disponibile: niente cifre di ricavo ricorrente, ma la quota enterprise è passata dal 2% dell’anno scorso al 15% di quest’anno, e oltre metà del fatturato arriva ormai dal B2B. Nel backstage ha detto a TechCrunch che nel 2027 si aspetta più della metà dei ricavi da clienti aziendali e pubblica amministrazione. La frase ufficiale, alla fine, è diventata questa: Replit resta model agnostic, OpenAI è il partner preferito per far girare Replit Agent. Che è un modo elegante per dire che Anthropic non è stata cacciata, è stata retrocessa.

Immagine: Kimberly White / Getty Images

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