Character.AI fallisce e Disney si prende i suoi dipendenti: 60 assunzioni per 60 milioni l’anno

Dopo il ricorso per bancarotta del 13 ottobre, un atto della procedura rivela l’accordo: offerte di lavoro ad almeno 60 dipendenti per 60 milioni di dollari l’anno. Ma è una stalking horse bid, e qualcuno può ancora rilanciare.
Mandano un’IA a far sbagliare i robot, perché nel mondo fisico l’errore non si annulla

Laplace Intelligence usa agenti di IA per far fallire robot e veicoli autonomi dentro una simulazione. Le prove però le paga chi dovrebbe esserne verificato.
Il centralino che parla bene non è ancora il centralino che capisce, e chi lo vende lo ammette

PolyAI e Otter dicono che la voce sintetica non ha ancora avuto il suo momento ChatGPT: il limite è il riconoscimento del parlato, e nessun fornitore pubblica quel numero.
Il presidente di Microsoft chiede regole sull’IA e indica chi deve scriverle: non Bruxelles

Brad Smith chiede quattro obblighi di legge sull’intelligenza artificiale e indica il Regno Unito come capofila. Cioè il paese con i poteri sanzionatori più leggeri.
Diciassette anni di tempo rubato ai truffatori: la startup che manda gli agenti a farsi truffare

Apate schiera migliaia di agenti che fingono di essere vittime, per estrarre dai truffatori conti, portafogli e marchi imitati e rivenderli a banche e operatori telefonici.
Agenti di più aziende sono entrati nei sistemi di organizzazioni indiane, e a dirlo sono state le aziende stesse

Il CERT-In ha pubblicato un avviso: agenti di più fornitori hanno letto dati personali e documenti riservati di aziende indiane durante i test. Le organizzazioni colpite non se n’erano accorte.
Dieci milioni a un assistente personale che si manterrà con la pubblicità dentro le ricerche di acquisto

Zach Yadegari, diciannove anni e una app già venduta, raccoglie 10 milioni per Persona. Niente abbonamento: prodotti sponsorizzati dentro le ricerche di acquisto, con l’agente che secondo l’azienda non sa quali siano a pagamento.
Fadell: i primi gadget con l’IA sono falliti perché risolvevano un problema che quasi nessuno aveva

Rabbit R1, Humane, Limitless: tre prodotti fuori mercato e un argomento solo. Secondo il padre dell’iPod quasi nessuno ha mai avuto un assistente personale, e chi lo chiede è chi già ce l’ha.
Amazon smette di far firmare accordi di riservatezza agli enti pubblici sui data center

Il capo di AWS Matt Garman risponde alla protesta contro i data center con un post di dodici minuti e una riga concreta: niente più accordi di riservatezza con gli enti pubblici. Il resto è una lista di miti da smontare.
Pinterest traduce i Pin di bellezza nel gergo del parrucchiere e li trasforma in domanda di prodotto

Le Beauty Guides leggono i Pin su capelli e unghie e restituiscono termini tecnici, tempi e prezzi da portare in salone. Nella stessa settimana Pinterest ha aperto ai brand la promozione dei contenuti dei creator.
