Samsung ha scelto l’intelligenza artificiale europea per un motivo molto concreto: si può chiudere in cassaforte. L’8 settembre, durante il vertice fra Corea del Sud e Francia a Parigi, il gruppo coreano ha annunciato che integrerà i modelli di Mistral AI, a partire da Mistral Large, nelle sue attività di progettazione e produzione di chip, sviluppando versioni su misura che girano sui propri server.
La cassaforte, Samsung l’ha anche finanziata. Il gruppo ha guidato un round di investimento da 3 miliardi di euro nella società francese, firmato a Parigi dal presidente Lee Jae-yong e dall’amministratore delegato di Mistral Arthur Mensch. Quanto abbia messo Samsung da sola non è stato reso noto.
Il caveau
Nell’industria dei semiconduttori i dati di progettazione e di produzione sono fra i beni più protetti, e i sistemi installati in casa, quelli che in gergo si chiamano on-premises, permettono di usare l’IA senza farli uscire dall’azienda. Samsung userà i modelli per l’ottimizzazione dei processi, la progettazione dei chip e i flussi di lavoro degli ingegneri.
È esattamente quello che Mistral vende da sempre. La società ha costruito il suo mercato su modelli da installare in casa per settori che chiedono alti livelli di sicurezza, finanza, industria ed energia, e da tempo la chiama “IA sovrana”.
Sovrana di chi
Qui la parola sovranità va maneggiata con cura. Il campione europeo dell’IA ha appena chiuso un round guidato da un conglomerato coreano, con il fondo Scale-Up Europe gestito da EQT e PSG Equity fra i co-investitori e la partecipazione dell’americana Nvidia e dell’olandese ASML, che produce le macchine per la litografia dei chip. La valutazione, secondo le cifre diffuse, supera i 21 miliardi di euro.
La spiegazione più semplice è anche la più convincente. Un produttore di chip non può mandare i dati delle sue fabbriche sul cloud di un concorrente o di un fornitore straniero, e Mistral è fra i pochi laboratori che vendono modelli avanzati da installare dentro le mura del cliente. La bandiera conta meno del lucchetto: a luglio la stessa Mistral aveva firmato un accordo miliardario con Microsoft per la capacità di calcolo in Europa.
Per chi vende tecnologia alle aziende la lezione è pratica: la sovranità si compra come funzione del prodotto, cioè controllo sui dati e installazione in casa, prima che come valore politico. Samsung parla di innovazione continua per chip sempre più complessi da progettare e produrre. La sovranità europea, in questo contratto, ha la forma di un armadio di server chiuso a chiave dentro una fabbrica coreana.
Crediti immagini: AI News



